martedì 14 febbraio 2017

#1 Un libro, un'emozione. "Una piccola libreria a Parigi" di Nina George

UN LIBRO, UN’EMOZIONE.

Carissimi lettori, eccomi tornata ☺
Proprio oggi, giornata degli innamorati, voglio proporvi una rubrica ideata da me; amante dei libri e delle emozioni che riescono a trasmetterci belle o brutte che siano. Nella mia ultima lettura, per chi non avesse letto la recensione la trova qui, una cosa mi ha colpito moltissimo; il fatto che esistano dei libri chiari e dei libri scuri. I libri chiari ci trasmettono tutto il buono del mondo e della sua realtà, sogni, desideri, amicizie, amore. Mentre i libri scuri tutto il male del mondo, la violenza, le guerre, l’angoscia. Da qui nasce la mia idea di portarvi questa rubrica, nuova e oserei dire un po’ innovativa.
Vi spiego meglio, in questo spazio vorrei scrivere le emozioni che mi riescono a trasmettere la copertina e la trama di un libro scelto da me e che non ho ancora letto. In seguito andrò a leggere quel libro e nella recensione vi dirò se le sensazioni e le emozioni da me provate prima di leggere il libro sono state confermate o meno. 
Spero che questa rubrica possa portare nuovi spunti di lettura a me, in primis, ma anche a voi cari lettori e che mi suggeriate magari qualche libro.

Il primo libro, che ha l’onore di inaugurare questa mia idea è “Una piccola libreria a Parigi” di Nina George.

La copertina italiana mi è piaciuta da subito per il lungo viale alberato  che mi trasmette un senso di calore e di libertà, il vestito della donna e i fogli mossi dal vento fanno pensare all'inizio di un lungo e appassionante viaggio nella lettura di questo romanzo, invoglia il lettore a salire a bordo di questa commovente storia e a viverla sulla propria pelle. 

La copertina originale è molto diversa da quella italiana e a mio parere trasmette molte meno emozioni rispetto all’immagine scelta dalla casa editrice Sperling&Kupfer. Costante di entrambe è il colore della lavanda che è richiamato dal vestito nella prima copertina e nel corso delle prime pagine del romanzo.




Autrice: Nina George è nata in Germania nel 1973 e ha iniziato la sua attività di scrittrice e giornalista nel 1992. Autrice di romanzi e racconti, ha vinto numerosi premi per il suo lavoro. Vive tra Berlino e la Bretagna con il marito scrittore Jens Kramer.



Trama: Jean Perdu ha cinquant'anni e una libreria galleggiante ormeggiata sulla Senna, la "Farmacia letteraria": per lui, ogni libro è una medicina dell'anima. Da ventun anni vive nel ricordo dell'amata Manon, sparita all'improvviso lasciandogli soltanto una lettera che Jean non ha mai avuto il coraggio di aprire. Ora lui vive da solo in un palazzo abitato dai personaggi più vari: la portinaia che sa tutto di tutti, il giovanissimo scrittore in crisi creativa, la bella signora tradita e abbandonata dal marito. Per ciascuno Jean Perdu trova la cura in un libro, per tutti tranne per se stesso. Finchè decide di mettersi in viaggio per cercare la donna della sua vita.

La trama è la prima cosa che di solito un lettore legge quando prende in mano il libro, io mi discosto dal tipico lettore in quanto la prima cosa che vado a fare quando mi trovo in libreria o in biblioteca è leggere le prime pagine del romanzo che ho in mano. Dalla lettura del primo capitolo (la trovate sul sito ufficiale della Sperling, vi lascio il rimando qui) il sentimento che arriva è di tristezza per la perdita o scomparsa di una persona tanto amata e che si ha la speranza di rivedere un giorno. La sensazione che viene trasmessa è quella di una bolla, il mondo è all'esterno ed è quasi impercettibile, questo mondo parallelo è quello in cui mi ritiro ogni volta che mi immergo in una lettura. La sinossi e le prime righe del romanzo fanno venire voglia di scoprire il mondo e la storia del nostro protagonista, Jean, e della sua piccola libreria, definita “Farmacia letteraria”. Una frase molto bella, in linea con il mio pensiero e che mi ha ispirato di questo libro è “ogni libro è una medicina dell’anima”.

Voi cosa pensate di questo libro? Lo avete già letto? Che emozioni riesce a trasmettervi la sola trama?

A presto,
Afra ❤

2 commenti:

  1. Bella questa rubrica, hai avuto un'ottima idea :) Allora, a me la copertina non ispira molto però la trama è davvero carina, soprattutto l'idea dei libri come cura dell'anima *_*
    Quindi le sensazioni che provo leggendo solo la trama sono molto positive e aspetto la tua recensione per averne conferma. Intanto segno il titolo :)

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    1. Grazie mille:) vedrò al più presto di recuperare il libro e dare conferma a tutte le sensazione che ho provato.

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