mercoledì 12 aprile 2017

"Carve the mark - I predestinati" di Veronica Roth

Buona sera carissimi lettori, ho molto poco tempo da dedicare a e stessa in queste settimane di praticantato che per informazione sta andando molto bene e sono più che soddisfatta fino ad ora. A parte la stanchezza riesco a dedicarmi alla lettura nei tragitti nei quali utilizzo i mezzi pubblici da casa all’azienda. Ma ora bando alla ciance e vi lascio alla recensione.
Titolo: Carve the mark - I predestinati
Autrice: Veronica Roth
Anno di pubblicazione: 2017
Casa editrice: Harper Collins

Trama: 
In una galassia percorsa da una forza vitale chiamata corrente, ogni uomo possiede un dono, un potere unico e particolare, in grado di influenzarne il futuro. CYRA è la sorella del brutale tiranno che regna sul popolo shotet. Il suo dono, che le conferisce potere provocandole allo stesso tempo dolore, viene utilizzato dal fratello per torturare i nemici. Ma Cyra non è soltanto un'arma nelle mani del tiranno. Lei è molto più di questo. Molto più di quanto lui possa immaginare. AKOS è il figlio di un contadino e di una sacerdotessa-oracolo del pacifico popolo di Thuvhe. Ha un animo generoso e nutre una lealtà assoluta nei confronti della famiglia. Da quando i soldati shotet hanno rapito lui e il fratello, l'unico suo pensiero è di liberarlo e portarlo in salvo, costi quel che costi. Nel momento in cui Akos, grazie al suo dono, entra nel mondo di Cyra, le differenze tra le diverse origini dei due ragazzi si mostrano in tutta la loro evidenza, costringendoli a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l'un l'altro.

Recensione:
Dopo essermi praticamente sbranata le serie Divergent della Roth le mie aspettative erano altissime per questo libro tanto proclamato e osannato da tutti i blog. Ebbene si le mie aspettative sono state ampiamente ripagate da questo splendido romanzo che riesce a mischiare l’amore, l’amicizia, l’odio, la perdita e il dolore in uno splendido susseguirsi di colpi di scena e una fantastica ambientazione creata su misura per una storia che ha molto da trasmettere.
Inizialmente è stato molto complesso il susseguirsi dei racconti in quanto la prima parte molto introduttiva e quasi lenta per lo stile della Roth è però servita per comprendere appieno le dinamiche delle vicende che saranno il cuore del libro e che lasceranno senza fiato fino all’ultimo verso.
Da amante di questo genere di libri ho apprezzato tantissimo la costruzione di una galassia nuova mai vista, dei diversi pianeti con i nomi più strani che io abbia letto in vita mia, le diverse etnie,lingue, religioni, riti. Un libro che ci fa capire veramente cos’è la diversità, la lotta per la sopravvivenza e la conoscenza dell’amore.
I personaggi principali sono a dir poco fantastici, non possono essere uno più diverso dell’altro e allo stesso tempo hanno così in comune. Akos, di Thuvhe, figlio di un contadino e di un oracolo è destinato ad un fato che è terribile nel momento in cui inizia ad avverarsi. Il suo dono riuscirà a salvarlo oppure lo condannerà? Cyra, di Shotet, figlia del sovrano della Nazione e donna incredibilmente intelligente con un dono che spaventa ma che la aiuterà a sopravvivere. Due personaggi che vengono da mondi diversi sono destinati ad incontrarsi e condividere gran parte della loro vita. E’ cosi che ha inizio una splendida amicizia tra due persone che non si possono sopportare, ma questo chi lo ha deciso? Facile, i pregiudizi che hanno gli uni degli altri. Ma con il passare del tempo imparano a conoscersi e capirsi veramente fino a che l’amore non arriva e bussa alla loro porta ma non può sbocciare finché sono imprigionati in quel mondo carico d’odio e vendetta.

“E’ evidente che sei innamorata di lui, perché vuoi che se ne vada?” (…) “Rimanere qui lo sta… distruggendo.” dissi. Spostai il peso da un piede all’altro, a disagio “Non posso più restare a guardarlo. Non intendo farlo.”

Il personaggio di Cyra è molto particolare, persona che esteriormente è dura e forte, insomma una combattente nata. Una volta incontrato Akos capisce però che può permettersi di essere quella che è, una donna che sa amare e che è in grado di rischiare la vita per amore. Questa donna sfida la sua stessa famiglia, mette in pericolo la sua stessa vita e volta le spalle al suo popolo. Vorrebbe salvare l’unica persona che l’ha vista per quella che è veramente e non per il mostro dipinto da storie ingigantite per creare il terrore al suo solo amore.

“Posso baciarti? O ti fa male?” (…) “E anche se facesse male?” Accennò un sorriso. “La vita è sofferenza, comunque.”

Akos ha un cuore grandissimo che viene seppellito dalla crudeltà del mondo in cui viene catapultato ma quando conosce Cyra inizia a ricordare cosa vuol dire essere gentile con un’altra persona e preoccuparsi per essa. Inizialmente distante e poco fiducioso impara a conoscere la splendida donna che si nasconde dietro la maschera di crudeltà e terrore che le è stata affibbiata. Col tempo si preoccupare sempre di più per lei fino ad arrivare a salvarla da morte certa rischiando anche la sua vita.
Ho amato questi due personaggi e la storia che si è instaurata tra loro, un amore che sboccia come un fiore che ha bisogno di crescere e di essere protetto dal vento freddo che rischia di spezzarlo.
La Roth non delude mai, una grande scrittrice in grado di creare la giusta armonia fra dolore e amore, fra odio e amicizia. Voto positivo per questo romanzo dal quale mi aspettavo tanto e che mi ha restituito ancora di più.

A presto,
Afra❤  

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