venerdì 5 maggio 2017

#2 Visioni magiche "Ballerina"


Buon pomeriggio cari lettori destinosi, dopo un paio di giorni di malattia e assenza torno a pubblicare:) Quest'oggi voglio presentarvi un film d'animazione (non si è mai troppo grandi per questi film) il cui titolo è Ballerina.

Anno: 2016
Durata: 89 minuti
Genere: Animazione
Regia: Eric Summer e Eric Warin
Trama: Félicie è una ragazzina di undici anni che sin da piccola ha sempre vissuto in uno orfanotrofio della Bretagna con il suo migliore amico Victor, un ragazzino col sogno di diventare inventore. Félicie nutre il forte desiderio di diventare una ballerina professionista. 
Un giorno dopo l'ennesimo tentativo di scappare dall'orfanotrofio viene beccata da Victor che le mostra la foto dell'Opera, un maestoso teatro parigino che include lezioni di danza. Félicie decide immediatamente di volerlo frequentare, e quella stessa notte, con uno stratagemma e un rocambolesco inseguimento dal custode dell'orfanotrofio, lei e Victor riescono a giungere a Parigi. 
Victor, a causa di un incidente, cade su una barca e perde di vista Félicie, che si ritroverà costretta a vagare da sola per le strade parigine. Mentre vagabonda per i quartieri, riesce ad avvistare l'Opera, quindi si intrufola al suo interno dove assiste all'esibizione di Rosita Mauri, una famosissima e talentuosa ballerina. Félicie viene scoperta dal Custode del teatro che la caccia via in malo modo credendola una ladra, ma la ragazza viene difesa da Odette, che lavora come sguattera per l'ostile e crudele Régine Le Haut, una donna altezzosa che gestisce il miglior negozio di costolette della Francia.
Félicie si ritrova a lavorare con Odette nel palazzo di Régine, dove si scontra con Camille che, senza pensarci due volte, la umilia e getta il suo carillon dalla finestra, distruggendolo. Fortunatamente Victor (che nel frattempo è entrato a lavorare nel laboratorio di Gustavo Eiffel, inventore impegnato nella costruzione della Torre Eiffel e della Statua della Libertà, che sarà esportata in America) ripara il carillon. 
Intanto, Félicie trova la lettera d'ammissione per l'Opera di Camille, e si finge lei per frequentarne i corsi. Ma la situazione si complica quando...

Recensione:
Devo proprio ammettere di avere una parte di me ancora molto legata al mondo dell'infanzia e dei film d'animazione, nei quali trascino chiunque sia con me. Si rimane sempre un pò bambini, e io amo anche questo lato di me:)
Molto spesso apprezzo questo genere di film in quanto riescono a trasmettere molto di più rispetto ad altri film. 
Come si può notare dalla locandina il pay-off di questo film è "Mai rinunciare ai propri sogni", un film fantastico che segue le vicende di due giovani ragazzi orfani che hanno un sogno a cui non riescono a smettere di pensare e un talento naturale che deve essere coltivato e curato.

Sono proprio i sogni che portano i nostri protagonisti a fuggire dall'orfanotrofio fino ad arrivare a Parigi dove, difronte a molte intemperie, riescono ad avvicinarsi sempre di più a farli diventare realtà. 
Félicie non si dà per vinta mai, anche quando sembra che tutto le stia crollando addosso trova la forza di andare avanti e lottare. Fino alla fine mostra un carattere forte e una forza di volontà infinita, Victor capisce che non può schioccare le dita e diventare un inventore di successo in men che non si dica così parte da un umile lavoro, diventa lo "stagista" di colui che sta progettando la Torre Eifell.
Difficile non apprezzare questa storia, oltre per l'animazione che io ho trovato veramente sublime e all'apparenza quasi reale, è una storia di sacrificio, lotta, volontà e perseveranza perchè nei sogni non bisogna mai smettere di credere, non bisogna chiuderli nel cassetto ma bisogna avere tanta pazienza e voglia di farli diventare realtà come ci insegnano Félicie e Victor.

A presto,
Afra❤


2 commenti:

  1. ho sentito parlare tantissimo di questo film dalle blogger, devo vederlo!

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    1. Io te lo consiglio tantissimo perchè è molto bello:)

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