giovedì 11 maggio 2017

#3 Visioni magiche “Oceania”


Buongiorno cari lettori, anche se sono molto presa dall'università sono comunque riuscita a scrivere questo articolo perchè ci tenevo molto a presentare questo film d'animazione. Pronti per un nuovo appuntamento con la rubrica Visioni magiche? Oggi vi presento Oceania. Bellissimo film di ambientato nelle isole del Pacifico.


Anno: 2016
Durata: 103 minuti
Genere: Animazione
Regia: John Musker, Ron Clements, Don Hall, Chris Williams
Trama: Vaiana ha pochi anni e grandi occhi, un'attitudine al prossimo e un'attrazione per il mare che non sfuggono agli dei. Radiosa e felice cresce sotto l'ala protettiva del padre, capo del villaggio, e lo sguardo immaginifico della nonna che favorisce la sua inclinazione al viaggio rivelandole un segreto: i Maori sono stati grandi marinai. Viaggiatori irriducibili alla scoperta delle isole del Pacifico, da secoli hanno smesso di viaggiare e nessuno sa perché. Cresciuta tra il padre che sogna per lei una vita stanziale e una nonna che nutre la sua fantasia, Vaiana ha deciso di prendere in mano il timone del proprio destino e di navigare in mare aperto, oltre la barriera corallina, limite imposto dal genitore. Il mondo intorno intanto sta misteriosamente morendo. Accompagnata da un galletto disfunzionale, investita paladina dall'Oceano e 'assistita' da un semidio egotico e naufragato, Vaiana affronterà un viaggio epico per recuperare l'identità dei suoi avi e regalare al mondo una nuova primavera.


Un racconto di ricerca e formazione di una ragazza che non si arrende difronte a nulla. Vaiana, figlia del capo villaggio, non accetta di essere solo la prossima erede alla guida ma vuole scoprire la sua identità e quella del suo popolo che è andata svanendo negli anni. Vaiana ha un particolare attrazione per il mare che continua a vivere in lei nonostante le restrizioni del padre fin dalla più candida età. Il mare infatti ha scelto lei come “eroina” e portatrice di pace, pace che da lungo tempo è andata perduta per i mari.

Un giorno la nonna, figura simpaticissima e un po' folle, le mostra le navi con cui secoli prima il loro popolo, i Maori, naviga nell’oceano infinito; senza paura o timore poichè erano i più bravi marinai che il mondo avesse conosciuto. Vaiana si chiede come sia potuto succedere che venisse abbandonata questa pratica e che stanziassero su un isola sola. Sommersa da mille domande e dubbi decide di partire all’insaputa di tutti e di dirigersi verso la fonte del problema.
Nel suo viaggio la accompagnerà il suo fidato amico gallo, Heihei, che ci strapperà sempre una risata e il semideo Maui che ha scatenato l’ira delle divinità rubando la scintilla degli dei. Anche nei momenti di solitudine Vaiana sa di poter contare sull’aiuto dei suoi antenati, il mare infatti le fornisce le risposte di cui ha bisogno e la spinge ad andare avanti per la sua strada anche se tutto sembra perduto.
Personaggio molto eccentrico e particolare è Maui che sembra pensare solo a se stesso dall’inizio alla fine ma che nel corso del viaggio insieme alla giovane Maori inizia anche se impercettibilmente a cambiare. Infatti solo verso la fine possiamo vedere la vera natura di questo omone che altro non è che un gentile e pazzo semidio.
La nonna è una dei personaggi che mi è piaciuto di più. Spinge la nipote a cercare le risposte di cui necessita, a porsi le domande giuste, a non mollare anche se tutti le dicono di farlo e di cercare la sua vera identità e non lasciare che siano gli altri ad attribuirgliela.
Questo racconto ci spinge a riflettere sul passato, su quanto sappiamo del nostro passato e su quanto ci ha resi ciò che siamo. Una storia di amicizia, famiglia, passione e ricerca. Film adatto a tutti, piccoli e grandi.

Cosa ne pensate? Lo avete già visto? Scrivetemi nei commenti cosa ne pensate:)

A presto,
Afra❤




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