mercoledì 31 gennaio 2018

"La verità sul caso Harry Quebert" di Joël Dicker

Eccomi tornata con la recensione di un romanzo di cui avevo sentito parlare tantissimo durante l’anno scorso e alla fine anche io ho ceduto alla curiosità e mi sono decisa a leggere “La verità sul caso Harry Quebert”


Titolo: La verità sul caso Harry Quebert
Autore: Joël Dicker
Anno di pubblicazione: 2012
Casa editrice: Bompiani
Trama:
Marcus Goldman ha conosciuto la gloria letteraria ma da qualche tempo è in piena crisi di ispirazione; per questo si rivolge a Harry Quebert, il suo anziano professore di letteratura che già anni prima l'aveva salvato da un percorso pericoloso, per chiedergli aiuto. Harry gli offre subito uno spunto narrativo: gli racconta infatti di una ragazza, Nola, con cui oltre trent'anni prima ebbe una storia tormentata (segnata dalla grande differenza d'età), che a un certo punto - era il 1975 - sparì all'improvviso. Pochi giorni dopo essere rientrato a New York, Marcus viene però a sapere che il cadavere della ragazzina è stato ritrovato proprio nel giardino di Harry e che quest'ultimo, accusato dell'omicidio, rischia ora la pena di morte. Ma Marcus non può credere a questa ipotesi e decide di indagare per scoprire la verità e scagionare il suo amico. 

Recensione: 
Devo dire che questo romanzo mi ha preso dalla prima all’ultima pagina, non potevo sapere che questa storia mi avrebbe colpita e lasciato senza parole. Uno dei migliori romanzi che io abbia letto negli ultimi anni e uno dei pochi che mi abbia tenuta sveglia fino a notte fonda per leggere. Ho dovuto impormi più di una volta di appoggiare il libro sul comodino e proseguire il giorno seguente. 
Marcus Goldman, giovane scrittore, non poteva sapere che il passato potesse cambiare per sempre il suo futuro. In una splendida giornata di inizio estate il giovane scopre che il suo mentore e amico trent’anni prima ha avuto una storia d’amore con una giovane ragazza di quindici anni. 
Quella vicenda che sembrava sepolta in un passato ormai lontano torna a galla alla velocità della luce quando il corpo della giovane Nola Kellergan viene ritrovato ai confini della sua proprietà. Il colpevole più plausibile sembra proprio il povero Harry che ha amato una sola e unica donna nella sua vita, proprio quella ritrovata sepolta con un romanzo noto in tutta l’America come il migliore dell’epoca contemporanea. 
Lo scrittore viene accusato di omicidio e arrestato immediatamente, il suo allievo prediletto non crede che sia lui il colpevole e inizia ad indagare insieme all’aiuto dell’agente assegnato al caso, Perry Gahalowood. 


Aurora, la piccola cittadina dove si svolgono i fatti, sembra il classico paradiso americano. 

Un piccolo paese dove i bambini posso correre e giocare lungo le vie della città, dove il cielo è pieno di gabbiani e dove le persone si fidano così tanto che lasciano le porte delle loro case sempre aperte. Ma proprio questo quadro magico e surreale racchiude un sacco di segreti che sembrano stati sepolti con la scomparsa della piccola Nola ma al ritrovamento del suo cadavere una nuova ondata di dolore colpisce nuovamente la città e tutti i segreti che erano stati nascosti trent’anni prima tornano pian piano a galla. 
Marcus continua ad indagare fino a giungere ad una, o forse è meglio dire ad una serie di sorprendenti eventi che lo portano a scoprire la verità sulla cittadina e sui suoi abitanti. 
Un romanzo da cui non riuscirai più a staccarti, una storia piena di colpi di scena, 700 pagine di puro stupore e sorpresa. La scrittura di Dicker è sorprendentemente scorrevole tanto che il romanzo si legge ad una velocità inimmaginabile, le vicende sono narrate a regola d’arte con tutti i particolari di cui il lettore ha bisogno senza rendere il testo pesante e noioso. 

Lo consiglio a chi deve ancora leggerlo e a tutti i lettori che mi seguono chiedo: come lo avete trovato? E’ un romanzo che consigliereste? 

A presto, 
Afra❤


 

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