mercoledì 11 luglio 2018

REIGN: UNA SERIE CHE VALE LA PENA VEDERE!

Buon pomeriggio, 
in mancanza di una recensione perché il tempo per le letture è poco ultimamente (si so che è estate e non dovrebbe essere così, ma ho tempo di leggere solo quando mi sposto coi mezzi) vi lascio un feedback su una serie che sto amando, Reign. 

Ho concluso la prima e la seconda stagione di Reign. Una serie tv così non la vedevo dai tempi di TVD è come le patatine, una tira l’altra. Non mi dilungherò eccessivamente perché sono certa che molto la avranno vista e anche perché io stessa non leggerei recensioni chilometriche per una serie per questo ti darò solo 3 BUONI MOTIVI PER IL QUALE SEGUIRE LA SERIE. 

100 %SUSPANCE: difficile capire come si evolverà la storia alla Corte di Francia in quanto tanti personaggi tra cui anche alcuni protagonisti sono estremamente volubili e non si comprendono fino alla fine determinate decisione per le quali molti di noi esclamerebbero: “Ma sei scemo?!” 

SEMPRE ATTUALE: anche se siamo immersi nella Francia del ‘500 sembra di ritrovarsi ad affrontare problemi che potrebbero benissimo essere attualizzati nel ventunesimo secolo, gli amori che cozzano con i doveri, la politica che non è mai imparziale e il potere che distrugge legami. 

ELEGANZA: durante l’arco di 40 minuti di episodio penso di stupirmi più di una volta per gli abiti che sono stati scelti, per le decorazioni che si inventano e per le location. Vuoi rimanere stupito non solo dalla trama ma anche da tutto il contorno? Reign è la serie che fa per te.




mercoledì 4 luglio 2018

"Oltre le leggi dell'attrazione" di Jay Crownover

Buongiorno lettori, 
Siamo ormai a metà settimana e serve qualcosa per staccare il cervello e cosa di meglio di un buon libro che ci tiene compagnia? Ecco qui la recensione di questo splendido romanzo. 

Trama: 
Quando ricomincia una nuova vita a Denver, Asa Cross deve scegliere: essere l’uomo che tutti si aspettano che sia o l’uomo che realmente è. Asa è consapevole che non potrà mai cambiare la sua natura di predatore, ma non vuole fare del male alle persone che ama e che si affidano a lui. In particolare non vuole deludere una poliziotta molto sensuale che pare interessata più a lui che al fatto che abbia infranto la legge… Royal Hastings ha rapidamente imparato il vero significato dell’espressione “toccare il fondo”, da quando una tragica situazione al lavoro minaccia non solo la sua carriera ma anche la vita del suo migliore amico e collega. Mentre cerca di rimettersi in piedi, però, non riesce a smettere di pensare al barista sexy che tempo prima ha arrestato. Una persona come lui è l’ultima cosa di cui avrebbe bisogno, ma resistergli è impossibile. Una coppia formata da un criminale di lunga data e una poliziotta sembra la cosa più sbagliata… ma per Asa e Royal, sbagliare insieme è l’unica scelta giusta… 

Recensione: 
Ultimo capitolo della Tattoo Series. Forse il romanzo che mi è piaciuto più fra tutti e tre. Asa e la bella Royal saranno destinati a condividere le loro vite o si spezzeranno a vicenda? 

Royal, migliore amica di Saint, è una bella poliziotta che è in cerca dell’amore, quello vero. Vuole essere diversa dalla madre che salta di uomo in uomo per non rimanere mai sola. La poliziotta sembra essere attratta solo dal bello ed inafferrabile Asa. 

Asa è un giovane del Sud con un passato turbolento che pensa che nulla gli sia dovuto. Ha avuto una difficile infanzia nella quale nessuno si è mai preoccupato nè di lui nè della sorella Ayden che è riuscita a trovare l’amore ed è riuscita a superare tutto grazie ad esso. 

I due si conoscono da molto ma non hanno mai avuto modo di capirsi e parlare veramente. La cotta di Royal è evidente ma Asa non pensa che la ragazza sia in sé e non crede nemmeno di meritare l’amore di una donna così straordinaria, intelligente e bella ma anche così simile a lei. 

Due anime spezzate che hanno bisogno l’uno dell’altra per far tornare la luce nelle loro vite. Un romanzo che ci fa capire come l’amore possa ricucire tutte le ferite e possa portare la felicità. Una conclusione degna di una trilogia spettacolare e di una penna unica come quella di Jay Crownover. 

A presto, 
Afra

mercoledì 27 giugno 2018

"Oltre il destino" di Jay Crownover

Buon pomeriggio,
Oggi voglio portarvi la recensione di una serie che sto leggendo e che credo adatta alle letture estive sotto l'ombrellone. 

Trama: 
Rowdy St. James vive alla giornata, passa il tempo con gli amici e non prende nulla sul serio. Quando si tratta di ragazze poi, cerca solo storie senza futuro e soprattutto senza sentimenti. Bruciato dall’amore una volta, non ha intenzione di fidarsi di nuovo di una donna. Finché al lavoro non arriva una nuova collega, che rischia di portare con sé tutti i fantasmi del passato di Rowdy. Salem Cruz è cresciuta in una casa con troppe regole e poco divertimento, un mondo di infelicità che non vedeva l’ora di dimenticare. Ma una cosa bella dell’infanzia le è rimasta: il ricordo del dolce ragazzo dagli occhi azzurri che era stato perdutamente innamorato di sua sorella minore. Adesso che il fato ha finalmente riunito lei e Rowdy, Salem è determinata a dimostrargli che si era innamorato della sorella sbagliata. E tutto sembra andare a gonfie vele finché un imprevisto non complica tutto… 

Recensione: 
Terminato anche il secondo romanzo della serie dedicato a Salem e Rowdy
Solo 3 parole: “L’amore crea legami”. 
Non semplici legami ma quelli che vanno oltre il sangue e il DNA, quelli per cui rischieresti di tutto, quelli indissolubili. E’ questo che il romanzo mi ha insegnato e per il quale lo ho amato. 

Salem è una ragazza che ha lasciato alle spalle una casa, una famiglia opprimente e il suo più grande amore da giovane ma ora non è più disposta a lasciare spazio al caso o al destino. Vuole riprendersi ciò che è suo e lo farà con le grinfie e coi denti. 

Rowdy all’apparenza può sembrare un ragazzaccio ma è dolce, gentile e premuroso verso coloro che considera come famiglia. Fa il tatuatore e ha una cricca di amici per i quali salterebbe nel fuoco e loro farebbero lo stesso per lui. 

Quando Salem torna nella sua vita il passato lo investe come un fulmine a ciel sereno. Non è ancora pronto ad accettare che proprio la donna che lo ha spezzato sia di nuovo li e che questa volta sia lui a voler scappare. Oltre i sentimenti che provano l’uno per l’altra il passato in comune non facilita le cose ma a volte il destino da una spinta al tutto

Romanzo da leggere assolutamente, vi innamorerete dei personaggi e delle loro storie. Sole, spiaggia e questi romanzi vi terranno compagnia nelle vostre giornate. 

A presto, 
Afra❤

domenica 3 giugno 2018

Segnalazioni destinose "Nei pensieri del nemico"

Buon pomeriggio, 
Oggi torno con una segnalazione ma prima due cose molto importanti. Prima cosa: in questo mese di giugno sarà più attiva perché finalmente torno a casa. Seconda cosa per me molto importante è che sul profilo IG potete trovare un contest fotografico, se volete mettervi in gioco correte a leggere come partecipare. 
Trovate il link qui di fianco➡️ Ora vi lascio alla segnalazione. 

“Nei pensieri del nemico” 
Monia Scott 
Pagine: 487 

Sinossi
XXIII secolo. La giovane terrestre Lilyth Wild intraprende un coraggioso viaggio nello spazio sotto mentite spoglie per cercare di aiutare il fratello, anch’egli impegnato in una rischiosa missione e cacciatosi nei guai su una base lunare del lontano sistema solare di Antares. Arrivata a destinazione, la ragazza incontra un pericoloso quanto seducente cyborg, il nemico, il quale però intuisce fin dall’inizio che l’intrigante terrestre non è chi dice di essere. I due personaggi vengono inesorabilmente attratti l’uno verso l’altro da un fascino misterioso finché la giovane donna, grazie a un dispositivo fornitole dal fratello, guida il nemico in una dimensione a lui del tutto sconosciuta, dominata dai sensi, fino a fargli scoprire, insieme alla magia dell’amore, anche una scomoda verità. 
La nostra eroina sembra ora indifesa e impreparata di fronte a un nemico disumano e manovrato da oscure potenze economiche. Ma il temibile cyborg non è l’unica minaccia per la giovane terrestre la quale subisce un tentativo di rapimento sventato proprio dal suo nemico. L’intento degli aggressori tuttavia rimane oscuro. 
E’ a questo punto che la ragazza dovrà azzardarsi a scoprire le sue carte, costringendo il suo nemico a prendere posizione nei suoi confronti e mettendo in gioco la sua stessa vita. In una realtà ipertecnologica dove niente è come sembra, popolata da algide androidi, inquietanti alieni e inaspettati ibridi, la protagonista, aiutata dal fratello, dovrà trovare il modo di fuggire e di tornare sulla Terra in un susseguirsi di colpi di scena e situazioni avventurose, sino all’inatteso finale… 


Cosa ne pensate? 

 A presto, 
 Afra❤

venerdì 25 maggio 2018

"Come miele e neve" di Siro T. Winter

Buon inizio weekend lettori e lettrici, 
ultime settimane impegnative per me prima di un nuovo periodo (molto lungo) di praticantato che mi porta dritta alla fine del corso. Oggi per voi la recensione di un romanzo veramente emozionante che ho avuto il piacere di leggere grazie all’autrice Siro T. Winter “Come miele e neve”. 

Trama: 
«Perché batte il cuore?» 
È questa la domanda che Lucia “Lou” Zarda, trent’anni, si è posta per tutta la vita.
Ferita e delusa dopo la fine della storia decennale con Andrea Marini, Lou vive nel suo mondo fatto di colori e tele e di lunghe passeggiate solitarie fino alla spiaggetta che guarda al parco di Seurasaari di Helsinki, divisa tra il lavoro al Museo d’arte contemporanea e il bozzolo sicuro della sua piccola casa. L’incontro inaspettato con il musicista che vive a pochi passi da lei, l’affascinante e misterioso Vilhelmi Niemi e i suoi verdi occhi di giada getterà mille dubbi su Lou, investendola con un turbinio di nuove emozioni, incertezze e speranze. 
La voglia di lasciarsi andare si scontra con l’antica paura di non essere abbastanza. Scappare o restare rischiando di essere ferita di nuovo? 
Lasciarsi amare o rifugiarsi nella solitudine rassicurante? 
Un susseguirsi di eventi inaspettati spingerà Lou a compiere una scelta che potrebbe cambiarle per sempre la vita.  

Recensione: 


“Non è amore quello, non ancora per lo meno. E’ un cataclisma, un evento che non puoi controllare, qualcosa che ti attendeva dietro l’angolo e ti ha investito in pieno.” 

Ho deciso di iniziare con questa frase tratta proprio dal romanzo in questione perché credo che per me sia stata l’essenza del romanzo intero. 
Lou, la nostra protagonista, è un’italiana che ha trovato il coraggio di trasferirsi in Finlandia per seguire l’amore che da lì a poco si è rivelato tutt’altro che un sentimento forte. Non si è però scoraggiata e ha deciso di continuare a coltivare le amicizie e la carriera che si è costruita in un Paese molto diverso dalla sua cara Italia ma in grado di offrire molto. Ad Helsinki vive con Nur, una giovane donna che sembra avere tutto dalla vita: bellezza, amore e amicizie importante ma conoscendola meglio si possono notare tante fratture nella sua maschera di bellezza dietro la quale si nasconde. 
Lou lavora in una galleria d’arte nella città e conduce una vita abbastanza monotona fino al giorno in cui conosce il suo misterioso vicino di casa, un artista che lei conosce solo di nome e che non ha mai incontrato abitando a meno di 10 metri dalla sua porta d’ingresso. Vilhelmi è un giovane finlandese che vive solo e unicamente per la sua musica e che ogni tanto osserva Lou dalla soffitta in cui vive. 
Un giorno, per un colpo del destino o qualsiasi cosa in cui crediate, i due si ritrovano l’uno difronte all’altra e da quel momento inizia una storia di amore/odio fra i due protagonisti che non riescono a stare lontani. 


“La verità è che tu hai paura. Hai paura di tutto quello che provi e che non sai gestire.” 

Lou è circondata da un sacco si persone che le vogliono bene: Nur, Simone e il suo compagno Pepè, la Draghessa (il suo capo), Mara amica dai tempi dell’università e il suo vicino di casa il signor Korhonen . 
Nonostante ciò non sente la sua vita completa, vede sempre il bicchiere mezzo vuoto e non riesce ad affrontare le sue insicurezze. Solo dopo numerosi avvenimenti riesce finalmente ad affrontare tutto ciò che la blocca ed a seguire il suo cuore. Perchè la vita va vissuta e non guardata attraverso una finestra immaginando come sarebbero potute andare le cose, non si può vivere di rimpianti ma di rischi e scelte. 
Veramente consigliato, uno stile scorrevole anche se in alcuni punti avrei alleggerito la narrazione e tagliato alcune descrizioni. Molto commuovente il finale. 

 A presto, 
Afra❤ 


sabato 19 maggio 2018

"Viaggio in Russia" di Stefan Zweig

Buongiorno lettori, 
è da un po che manco ma eccoci qua con una nuova recensione tutta per voi che io vi consiglio veramente tanto.

Trama: 
Stefan Zweig non è solo tra i narratori più popolari del primo Novecento, ma anche scrittore dai molteplici interessi, saggista, biografo e cronista di viaggio. Fu anche un grande viaggiatore, e tra le sue peregrinazioni è senz’altro interessantissimo il reportage che qui pubblichiamo del suo viaggio in Russia del 1928, quando vi si recò in occasione del centenario della nascita di Tolstoj. Viaggio che avveniva a soli dieci anni dalla rivoluzione d’ottobre, e che lo impressionò profondamente. Zweig scrive acutamente della nuova realtà che scopre mano a mano, rendendosi conto fino in fondo di quale frattura si stava verificando tra quel mondo al quale apparteneva la Russia dei Tolstoj, dei Cechov, dei Dostoevskij, e la nuova realtà politica e sociale. 

Recensione: 
Un romanzo che mi ha attirato per il titolo mentre giravo per gli scaffali della biblioteca. Un libricino che si legge in poche ore ma che ci permette di fare un excursus all’interno di un grande Stato come lo è la Russia. 
Il nostro viaggio comincia a Negoreloe dove iniziano a sfaldarsi i primi miti legati alla chiusura della popolazione ma sembra che tutto ciò che si pensa sia sbagliato in quanto la prima impressione che viene trasmessa all’autore stesso è più che positiva. 
Si prosegue verso Mosca e la visione che si prospetta davanti a Zweig è molto diversa da quella Europea, le strade sono infatti piene di vita e in grado di trasmettere sentimenti a coloro che camminano su di esse. 
Attraverso le parole di Zweig si può vedere l’immensità della città e il suo essere sorprendentemente caotica. Oltre a tutto ciò, attraverso le pagine, si può sentire il silenzio solenne che regna nel santuario di Lenin, le migliaia di persone che si riuniscono nella Piazza Rossa, possiamo immaginare i colori delle splendide chiese russe e abbiamo la possibilità di immergerci nell’immenso patrimonio artistico e culturale
Tra le pagine si possono scoprire numerosi episodi storici che hanno dato vita poi, nel corso degli anni, a rivoluzioni culturali che hanno reso grande l’attuale Russia. 
Un romanzo che mi ha veramente lasciato una grande curiosità e un enorme voglia di scoprire il Mondo e in particolare questa Nazione che ha tanto da offrire. 


Un frase che mi porto a casa è: 
“(…) un luogo dove si piantano alberi diventa un luogo di felicità.” 

Consiglio questo breve ma intenso romanzo a chi di voi ha voglia di scoprire e di innamorarsi di nuovi luoghi e a chi ama viaggiare e immergersi in culture diverse. 

A presto, 
Afra❤

martedì 8 maggio 2018

4 personaggi femminili delle serie che ho amato


Buon martedì lettori, 
la settimana scorsa vi ho detto quali sono i 4 personaggi maschili delle serie tv che ammiro, nel caso ve lo foste perso vi lasciamo il link del post qui. Questa settimana, per il secondo appuntamento vi porto i 4 personaggi femminili delle serie tv che più ho amato



Prima fra tutte è Elena Gilbert (Nina Dobrev). Nel caso non si fosse capito amo e amerò per sempre la serie The Vampire Diaries. Attrice veramente brava anche per tutti i ruoli che interpreta all’interno serie. 
Seconda fra le attrice che mi piacciono molto c'è Emily Thorne (Emily VanCamp) della serie televisiva Revenge. Una protagonista forte e determinata a portare a termine il suo compito e distruggere tutti coloro che le hanno fatto del male. 

 Terza attrice veramente unica nel suo genere e giovanissima è Arya Stark (Maisie Williams) della serie che ha fatto scalpore in tutto il mondo Game of Thrones. Giovane ma per niente inesperta interpreta il suo ruolo con maestria ed è in grado di trasmettere grandi emozioni. 
Ultima ma non per minore importanza Joan Watson (Lucy Liu) fedele braccio destro di Holmes nella serie Elementary. Donna caparbia, con mille risorse a disposizione e determinata che accompagna nei casi il matto e geniale Sherlock Holmes. 


Queste sono le protagoniste che più mi piacciono delle serie tv che seguo. 
Ora tocca a voi quali sono le vostre? 

A presto, 
Afra❤