mercoledì 2 agosto 2017

"La ragazza del treno" di Paula Hawkins

Buongiorno carissimi lettori destinosi, come ogni mercoledì una nuova recensione tutta per voi. Presto arriverà anche il riepilogo del mese di luglio che purtroppo non sono riuscita a postare ieri in quanto ero in viaggio con la mia famiglia. Ad ogni modo torniamo a noi ed a una piacevole lettura che è stata "La ragazza del treno" di Paula Hawkins.


Titolo: La ragazza del treno
Autrice: Paula Hawkins
Anno di pubblicazione: 2015
Casa editrice: Piemme

Trama:
Rachel Watson, 32 anni è una donna di Londra con seri problemi di alcolismo, causati dal fatto che non riesce ad accettare la fine del suo matrimonio, soprattutto in vista del nuovo matrimonio tra l'ex marito Tom ed Anna, sua amante già da prima che si lasciassero. Frutto del loro matrimonio sarà, inoltre, la nascita di una bambina. A causa del suo alcolismo è stata da poco licenziata, ciò nonostante continua a prendere il treno ogni mattina, fingendo di andare al lavoro per salvare le apparenze con la sua coinquilina. Durante i suoi quotidiani viaggi in treno, per sfuggire dalla solitudine, osserva la vita delle persone attraverso il finestrino. La sua attenzione si è focalizzata su una coppia, a cui ha dato i nomi fittizi di Jess e Jason, che idealizza come la "coppia perfetta". In realtà si chiamano Megan e Scott Hipwell e la loro esistenza non è così perfetta come sembra. Un giorno Rachel vede dal finestrino Megan con un altro uomo e pochi giorni dopo la donna scompare nel nulla. La notte della scomparsa di Megan coincide con la notte in cui Rachel ha alzato troppo il gomito ed è rimasta ferita, momenti di cui non ha alcun ricordo. Pensando di essere responsabile per qualche ragione della scomparsa di Megan, Rachel inizia ad indagare per conto suo, facendo salire a galla una verità sconcertante.

Recensione:
Romanzo che ammetto di aver letto per la bellezza della copertina che mi ha attratta come una farfalla da un fiore. Non mi aspettavo nulla in quanto partivo inconsapevole sia della trama sia delle recensioni di altri bookblog. Ad ogni ho davvero amato tantissimo lo stile dell'autrice che non ha perso un colpo dall'inizio alla fine. Un altro punto a favore sicuramente è stata la struttura del libro che ho apprezzato e che ha reso la lettura ancora più scorrevole dividendo le vicende nei giorni e nei periodi della giornata, riuscendo inoltre a non creare confusione con i salti temporali che vengono fatti. 
La protagonista, Rachel , è un personaggio fuori dal comune e che nessuno si aspetterebbe di incontrare nel corso della vita. Conduce una pseudo vita che io mi permetto di definire da PAZZI e anche da incoscienti. Dai problemi con l'alcool ad un matrimonio fallito, dalla insufficiente fiducia in se stessa ad una poca voglia di prendere in mano i problemi ed affrontarli non potrebbe che scaturire un romanzo con risvolti catastrofici. Ma così non è stato. Anzi tutti questi elementi, che mi hanno subito fatto pensare ad un romanzo dalla vena deprimente e malinconica, lo hanno reso così interessante e coinvolgente. 
Dopo una serata dedicata a distruggersi con l'alcool succede qualcosa di sconvolgente che cambierà per sempre il corso della sua vita. La nostra protagonista assiste ad un episodio che potrebbe risolvere un caso di persona scomparsa, persona che lei "conosce" e vede dal finestrino del treno tutte le mattine e su cui ha immaginato una vita intera. Unico ostacolo che sembra insuperabile, o quasi, è la sua amnesia. Anni di alcool infatti hanno portato piano piano la sua mente nell'oblio. 


Riuscirà Rachel a mettere insieme i pezzi della sua memoria o lascerà che il rapitore di questo caso giri libero per Londra?

Romanzo che io consiglio per passare una giornata al mare in compagnia di un buon thriller e di una buona dose di suspense.


GIUDIZIO PERSONALE: 4 

A presto,
Afra❤

 

2 commenti: