"Un appartamento a Parigi" di Guillaume Musso

Buongiorno lettori e lettrici è un po’ che non pubblico ne qui sul blog ne sul profilo Instagram ma sono stata davvero impegnata. Oggi voglio parlarvi del romanzo di Guillaume Musso, che chi mi segue da un pò sa che apprezzo un sacco come autore. 



Trama: 
Parigi, un appartamento senza inquilini nel centro della città, silenzioso, troppo perfetto per non nascondere misteri. Madeline, una giovane poliziotta di Londra, lo prende in affitto per cercare un po’ di riposo, dopo una serie di casi non risolti e la crisi della sua storia d’amore. Per un errore tecnico, nella stessa casa arriva anche Gaspard, venuto a Parigi per isolarsi e scrivere in tranquillità la sua nuova opera teatrale. Queste due anime solitarie e irrequiete sono così costrette a vivere assieme per qualche giorno. L’appartamento era di proprietà del celebre pittore Sean Lorenz che lo usava anche come studio, e in quelle stanze si respira ancora la sua passione per i colori e per la luce. Distrutto dall’assassinio del giovane figlio, Lorenz è morto l’anno precedente l’arrivo dei due inquilini, lasciando in eredità tre dipinti, che tuttavia risultano oggi scomparsi. Affascinati dal suo genio e colpiti dai molti misteri che avvolgono la sua vita e, soprattutto, la sua morte, Madeline e Gaspard decidono di unire le forze per ritrovare le opere dell’artista. Ma per arrivare a scoprire il segreto che si nasconde dietro l’enigmatica figura di Sean Lorenz, Madeline e Gaspard dovranno affrontare i loro demoni in un’indagine che li cambierà per sempre. 

Recensione: 
Due perfetti estranei si ritrovano a dover condividere un appartamento a Parigi che è atto prenotato da entrambi per lo stesso periodo. Entrambi cercano di scappare dalle loro vite e di staccare la spina da tutto. 
La prima è un’ex poliziotta di New York, Madeline, il secondo è uno scrittore di opere teatrali, Gaspard. Il destino però ha riservato per loro qualcosa di inaspettato, proprio in quell’appartamento scoprono che il pittore Sean Lorenz ha dato vita a numerosi capolavori ma ha anche creato tre quadri che non sono mai stati ritrovati. 
I protagonisti all’inizio non hanno nessuna voglia di collaborare nella ricerca delle opere perdute ma sembra che una mano invisibile li spinga ad iniziare le ricerche che portano a scoperte sorprendenti ad ogni pagina. 
Sean Lorenz ha infatti una vita travagliata è un figlio ucciso dal suo stesso passato, ma forse le cose non sono proprio come si credono nella realtà in quanto essa può essere deformata dalla mente. 
I due protagonisti riescono a trasmettere tutte le emozioni che provano nel corso delle indagini che porteranno ad una verità inaspettata è sorprendente. 
Come sempre solo note positive per quest’autore. 
Un romanzo con una trama che sorprende ad ogni pagina, colpi di scena ed emozioni. 

A prestissimo, 
Afra❤

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