venerdì 25 maggio 2018

"Come miele e neve" di Siro T. Winter

Buon inizio weekend lettori e lettrici, 
ultime settimane impegnative per me prima di un nuovo periodo (molto lungo) di praticantato che mi porta dritta alla fine del corso. Oggi per voi la recensione di un romanzo veramente emozionante che ho avuto il piacere di leggere grazie all’autrice Siro T. Winter “Come miele e neve”. 

Trama: 
«Perché batte il cuore?» 
È questa la domanda che Lucia “Lou” Zarda, trent’anni, si è posta per tutta la vita.
Ferita e delusa dopo la fine della storia decennale con Andrea Marini, Lou vive nel suo mondo fatto di colori e tele e di lunghe passeggiate solitarie fino alla spiaggetta che guarda al parco di Seurasaari di Helsinki, divisa tra il lavoro al Museo d’arte contemporanea e il bozzolo sicuro della sua piccola casa. L’incontro inaspettato con il musicista che vive a pochi passi da lei, l’affascinante e misterioso Vilhelmi Niemi e i suoi verdi occhi di giada getterà mille dubbi su Lou, investendola con un turbinio di nuove emozioni, incertezze e speranze. 
La voglia di lasciarsi andare si scontra con l’antica paura di non essere abbastanza. Scappare o restare rischiando di essere ferita di nuovo? 
Lasciarsi amare o rifugiarsi nella solitudine rassicurante? 
Un susseguirsi di eventi inaspettati spingerà Lou a compiere una scelta che potrebbe cambiarle per sempre la vita.  

Recensione: 


“Non è amore quello, non ancora per lo meno. E’ un cataclisma, un evento che non puoi controllare, qualcosa che ti attendeva dietro l’angolo e ti ha investito in pieno.” 

Ho deciso di iniziare con questa frase tratta proprio dal romanzo in questione perché credo che per me sia stata l’essenza del romanzo intero. 
Lou, la nostra protagonista, è un’italiana che ha trovato il coraggio di trasferirsi in Finlandia per seguire l’amore che da lì a poco si è rivelato tutt’altro che un sentimento forte. Non si è però scoraggiata e ha deciso di continuare a coltivare le amicizie e la carriera che si è costruita in un Paese molto diverso dalla sua cara Italia ma in grado di offrire molto. Ad Helsinki vive con Nur, una giovane donna che sembra avere tutto dalla vita: bellezza, amore e amicizie importante ma conoscendola meglio si possono notare tante fratture nella sua maschera di bellezza dietro la quale si nasconde. 
Lou lavora in una galleria d’arte nella città e conduce una vita abbastanza monotona fino al giorno in cui conosce il suo misterioso vicino di casa, un artista che lei conosce solo di nome e che non ha mai incontrato abitando a meno di 10 metri dalla sua porta d’ingresso. Vilhelmi è un giovane finlandese che vive solo e unicamente per la sua musica e che ogni tanto osserva Lou dalla soffitta in cui vive. 
Un giorno, per un colpo del destino o qualsiasi cosa in cui crediate, i due si ritrovano l’uno difronte all’altra e da quel momento inizia una storia di amore/odio fra i due protagonisti che non riescono a stare lontani. 


“La verità è che tu hai paura. Hai paura di tutto quello che provi e che non sai gestire.” 

Lou è circondata da un sacco si persone che le vogliono bene: Nur, Simone e il suo compagno Pepè, la Draghessa (il suo capo), Mara amica dai tempi dell’università e il suo vicino di casa il signor Korhonen . 
Nonostante ciò non sente la sua vita completa, vede sempre il bicchiere mezzo vuoto e non riesce ad affrontare le sue insicurezze. Solo dopo numerosi avvenimenti riesce finalmente ad affrontare tutto ciò che la blocca ed a seguire il suo cuore. Perchè la vita va vissuta e non guardata attraverso una finestra immaginando come sarebbero potute andare le cose, non si può vivere di rimpianti ma di rischi e scelte. 
Veramente consigliato, uno stile scorrevole anche se in alcuni punti avrei alleggerito la narrazione e tagliato alcune descrizioni. Molto commuovente il finale. 

 A presto, 
Afra❤ 


sabato 19 maggio 2018

"Viaggio in Russia" di Stefan Zweig

Buongiorno lettori, 
è da un po che manco ma eccoci qua con una nuova recensione tutta per voi che io vi consiglio veramente tanto.

Trama: 
Stefan Zweig non è solo tra i narratori più popolari del primo Novecento, ma anche scrittore dai molteplici interessi, saggista, biografo e cronista di viaggio. Fu anche un grande viaggiatore, e tra le sue peregrinazioni è senz’altro interessantissimo il reportage che qui pubblichiamo del suo viaggio in Russia del 1928, quando vi si recò in occasione del centenario della nascita di Tolstoj. Viaggio che avveniva a soli dieci anni dalla rivoluzione d’ottobre, e che lo impressionò profondamente. Zweig scrive acutamente della nuova realtà che scopre mano a mano, rendendosi conto fino in fondo di quale frattura si stava verificando tra quel mondo al quale apparteneva la Russia dei Tolstoj, dei Cechov, dei Dostoevskij, e la nuova realtà politica e sociale. 

Recensione: 
Un romanzo che mi ha attirato per il titolo mentre giravo per gli scaffali della biblioteca. Un libricino che si legge in poche ore ma che ci permette di fare un excursus all’interno di un grande Stato come lo è la Russia. 
Il nostro viaggio comincia a Negoreloe dove iniziano a sfaldarsi i primi miti legati alla chiusura della popolazione ma sembra che tutto ciò che si pensa sia sbagliato in quanto la prima impressione che viene trasmessa all’autore stesso è più che positiva. 
Si prosegue verso Mosca e la visione che si prospetta davanti a Zweig è molto diversa da quella Europea, le strade sono infatti piene di vita e in grado di trasmettere sentimenti a coloro che camminano su di esse. 
Attraverso le parole di Zweig si può vedere l’immensità della città e il suo essere sorprendentemente caotica. Oltre a tutto ciò, attraverso le pagine, si può sentire il silenzio solenne che regna nel santuario di Lenin, le migliaia di persone che si riuniscono nella Piazza Rossa, possiamo immaginare i colori delle splendide chiese russe e abbiamo la possibilità di immergerci nell’immenso patrimonio artistico e culturale
Tra le pagine si possono scoprire numerosi episodi storici che hanno dato vita poi, nel corso degli anni, a rivoluzioni culturali che hanno reso grande l’attuale Russia. 
Un romanzo che mi ha veramente lasciato una grande curiosità e un enorme voglia di scoprire il Mondo e in particolare questa Nazione che ha tanto da offrire. 


Un frase che mi porto a casa è: 
“(…) un luogo dove si piantano alberi diventa un luogo di felicità.” 

Consiglio questo breve ma intenso romanzo a chi di voi ha voglia di scoprire e di innamorarsi di nuovi luoghi e a chi ama viaggiare e immergersi in culture diverse. 

A presto, 
Afra❤

martedì 8 maggio 2018

4 personaggi femminili delle serie che ho amato


Buon martedì lettori, 
la settimana scorsa vi ho detto quali sono i 4 personaggi maschili delle serie tv che ammiro, nel caso ve lo foste perso vi lasciamo il link del post qui. Questa settimana, per il secondo appuntamento vi porto i 4 personaggi femminili delle serie tv che più ho amato



Prima fra tutte è Elena Gilbert (Nina Dobrev). Nel caso non si fosse capito amo e amerò per sempre la serie The Vampire Diaries. Attrice veramente brava anche per tutti i ruoli che interpreta all’interno serie. 
Seconda fra le attrice che mi piacciono molto c'è Emily Thorne (Emily VanCamp) della serie televisiva Revenge. Una protagonista forte e determinata a portare a termine il suo compito e distruggere tutti coloro che le hanno fatto del male. 

 Terza attrice veramente unica nel suo genere e giovanissima è Arya Stark (Maisie Williams) della serie che ha fatto scalpore in tutto il mondo Game of Thrones. Giovane ma per niente inesperta interpreta il suo ruolo con maestria ed è in grado di trasmettere grandi emozioni. 
Ultima ma non per minore importanza Joan Watson (Lucy Liu) fedele braccio destro di Holmes nella serie Elementary. Donna caparbia, con mille risorse a disposizione e determinata che accompagna nei casi il matto e geniale Sherlock Holmes. 


Queste sono le protagoniste che più mi piacciono delle serie tv che seguo. 
Ora tocca a voi quali sono le vostre? 

A presto, 
Afra❤

sabato 5 maggio 2018

"Oltre i segreti" di Jay Crownover

Buon inizio weekend lettori, 
qui sembra di essere tornati a marzo, piove e fa freddo. Nonostante il cattivo tempo posso dedicarmi un po' ai romanzi che attendono sul mio tablet. Oggi vi portola recensione del primo romanzo della “The Tattoo Series”

Trama: 
https://destinodicarta.blogspot.com/2018/05/oltre-i-segreti-di-jay-crownover.html
Saint Ford ha lavorato sodo per realizzare il suo sogno: diventare un’infermiera. Concentrata sul lavoro, dedita ai pazienti, nella sua vita non c’è spazio per l’amore. Non ha bisogno di un ragazzo che arrivi a turbare la sua calma, soprattutto adesso che è serena e ha dimenticato cosa le ha distrutto la vita quando era al liceo. Cupo e introverso, Nash Donovan potrebbe non ricordarsi di lei e del terribile dolore che le causò. Ma fu lui la persona che stravolse il suo mondo… e che sta per farlo di nuovo. Saint non sa che Nash non è più quello di una volta. La scoperta di uno sconvolgente segreto di famiglia lo ha profondamente cambiato, e ora sta lottando per capire cosa fare. Non può lasciarsi distrarre dalla bella infermiera che incontra ovunque. E tuttavia non può ignorare le scintille tra loro, né rinunciare a una ragazza così divertente e dolce, soprattutto ora che sembra l’unica cosa ad avere senso nella sua vita. 

Recensione: 
Un romanzo MA-GNI-FI-CO! 
Da dove cominciare? Innanzitutto ve lo consiglio vivamente se state cercando una storia d’amore in grado di farvi emozionare e tenervi attaccati alle pagine fino all’ultimo capitolo. 

I protagonisti della serie, Saint e Nash, sono l’uno l’opposto dell’altra. Si conoscono da una vita, andavano a scuola insieme ma non si erano mai conosciuti veramente; solo anni dopo si rendono finalmente conto di essere due anime affini e che stando insieme si completano. Le loro storie e i loro problemi si sono intrecciati così tante volte che senza accorgersene sono inevitabilmente destinati a stare insieme ma a volte per comprendere i sentimenti che si provano bisogna trovarsi davanti ad una scelta difficile. Prendere o lasciare. 

Saint è una giovane infermiera in carriera, brava e determinata nel suo lavoro ma meno sicura nella sua vita all’infuori dell’ospedale. La sua unica vera amica è la sorella maggiore Faith che è sempre molto presa dai suoi figli e che le dedica tutto il tempo che può mentre la madre sta affogando nel dolore per la separazione dal padre. 

Nash è un tatuatore che per tutta la vita ha combattuto contro l’assenza del padre e con una madre che non ha mai accettato di avere un figlio come lui, ribelle e indisciplinato. L’unico a credere in lui, a sostenerlo, spronarlo a dare il meglio di sé e a farlo rigare dritto è lo zio Phil. E’ proprio quest’ultimo che decide di insegnare a Nash la sua arte e fa in modo che tutta la compagnia di ragazzi non si cacci nei guai offrendo loro un lavoro e un posto in cui sentirsi compresi per come sono, senza essere giudicati. 

Saint è da sempre innamorata del giovane tatuato che, senza saperlo, l’ha già ferita in passato e al contrario Nash solo ora sembra aver aperto gli occhi e capito che bellissima donna è diventata quella ragazza un po' nerd dell’armadietto accanto. 
Oltre i segreti, oltre un passato burrascoso, oltre i sentimenti contraddittori i protagonisti riusciranno a trovare un equilibrio nelle loro vite per vivere una storia d’amore travolgente che potrebbe però, da un momento all’altro, trascinarli sull’orlo di un baratro. 


Avete letto questa serie? 
Cosa ne pensate? 

A presto, 
Afra ❤

martedì 1 maggio 2018

4 personaggi maschili delle serie tv

Buongiorno lettori e buon primo maggio a tutti, questo mese ho programmato i post che vorrei proporvi con una piccola aggiunta. Oltre infatti alle recensioni dei vari libri letti vi porterò ogni martedì un post inerente alle serie tv. 
Per il primo appuntamento di oggi ho deciso di parlarvi dei 4 personaggi maschili delle serie tv che ammiro
Primo fra tutti non poteva che essere Damon Salvatore (Ian Somerhalder). Personaggio e attore unico nel suo genere che ha elevato la serie The Vampire Diaries. Oscuro, malizioso e super sexy. 
Sempre per quanto riguarda questa serie personaggio fantastico è Lorenzo St. John (Michael Malarkey). Ha stupito tutti i fan della serie per quanto riguarda il suo ruolo all'interno del programma, personaggio forte, sicuro di sè e spietato.



David Lee (Zach Grenier) avvocato nella serie The Good Wife. Personaggio che riesce sempre a risollevare lo stato d'animo dei suoi collaboratori anche nelle situazioni peggiori e grande avvocato divorzista. 
Ultimo personaggio di questa cinquina è il cattivo Sebastian "Bass" Monroe (David Lyons) della serie Revolution. Un supercattivo affascinante e non poi così crudele come può sembrare.

Questi sono i miei 5 personaggi maschili delle serie tv che più ho apprezzato, sono curiosa di conoscere i vostri. 
Avete visto alcuni di questi telefilm? 
A presto, 
Afra ❤