venerdì 31 agosto 2018

SEGNALAZIONE "I FIGLI DI CARDEA"

Finalmente venerdì,
Questa settimana uscirà un post in più sul blog con un breve riassunto delle letture del mese di agosto e che salutano l’estate. 
Oggi vi segnalo, nonostante non abbia letto nessuno dei due, l’uscita del secondo romanzo della trilogia di Ulfhednar War di Alessio Del Debbio. Se siete interessati a conoscere il primo volume della saga, La guerra dei lupi, cliccate qui


(La segnalazione mi è stata gentilmente chiesta dall’autore e, nonostante si discosti dal mio genere, ho deciso comunque di presentare a voi lettori il romanzo in quanto può sempre essere interessante per qualcuno che è appassionato di questo genere) 

❗ SINOSSI 
Dopo lo scontro alla Grande Quercia, gli ulfhednar del Vello d’Argento sono senza un Alfa e temono attacchi da parte dei Figli di Cardea. Daniel cerca di addestrare i nuovi membri del branco, la Dottoressa è tormentata dai fantasmi del suo passato, Dominic, infine, medita vendetta, incolpando Ascanio e Daniel della morte di sua madre. Quando un nuovo branco invade l’Appennino, i Figli di Cardea decidono di sferrare l’attacco finale, per cancellare lupi e stregoni dalla penisola. Nel frattempo, Ascanio è scomparso… 

❗ AMBIENTAZIONE 
Ambientato in Toscana, tra Viareggio e le montagne della Garfagnana, il libro mescola mitologia nordica e celtica a storia e leggende toscane, alternando, con ritmo incalzante e colpi di scena, capitoli nel presente e altri nel passato. 

❗ AUTORE 
Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste (come Con.tempo e StreetBook Magazine) e in antologie, cartacee e digitali (come I mondi del fantasy, di Limana Umanìta Edizioni, Racconti Toscani, di Historica Edizioni, Sognando, di Panesi Edizioni). I suoi ultimi libri sono Favola di una falena (Panesi Edizioni, 2016), Ulfhednar War – La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017) eBerserkr (Dark Zone edizioni, 2017). Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori di fantasy italiano. Scrive articoli per il portale di letteratura fantastica “Le lande incantate”. È presidente dell’associazione culturale “Nati per scrivere”. 

Avete letto il primo romanzo?

A presto, 
Afra

[Sono affiliata ad Amazon, per questo motivo cliccando sul l'immagine del post è possibile acquistare il romanzo. A voi non cambia nulla ma io riceverò un piccolissima percentuale che mi aiuterà a portare avanti il blog.]

lunedì 27 agosto 2018

RECENSIONE "UN SEGRETO NON E' PER SEMPRE"

Buongiorno lettori, 
Oggi terminano ufficialmente le mie ferie ]pianto disperato] e si torna ad un lungo periodo di stage che terminerà a ottobre. Almeno queste vacanze me le sono godute e ho dedicato più tempo possibile alla lettura, anche se sembra che il tempo sia volato molto ma molto velocemente [Hermione passami il giratempo]
Oggi vi parlo del secondo romanzo della saga ‘L’allieva’ di Alessia Gazzola che sto leggendo insieme al gruppo di lettura organizzato da Ikigaia

Trama: 
Mi chiamo Alice Allevi e ho un grande amore: la medicina legale. Il più classico degli amori non corrisposti, purtroppo. Ho imparato a fare le autopsie senza combinare troppi guai, anche se la morte ha ancora tanti segreti per me. Ma nessun segreto dura per sempre. Tuttavia, il segreto che nascondeva il grande scrittore Konrad Azais, anziano ed eccentrico, è davvero impenetrabile. E quella che doveva essere una semplice perizia su di lui si è trasformata in un'indagine su un suicidio sospetto. Soltanto Clara, la nipote quindicenne di Konrad, sa la verità. Ma la ragazza, straordinariamente sensibile e intelligente, ha deciso di fare del silenzio la sua religione. Non mi resta che studiare le prove, perché so che la soluzione è lì, da qualche parte. Ma studiare è impossibile quando si ha un cuore tormentato. Il mio Arthur è lontano, a Parigi o in giro per il mondo per il suo lavoro di reporter. Claudio, invece, il mio giovane superiore, il medico legale più brillante che conosca, è pericolosamente vicino a me. Mi chiamo Alice Allevi e gli amori non corrisposti, quasi più delle autopsie, sono la mia specialità. 

Recensione: 
 PERSONAGGI  

Alice Allevi è la nostra sbadatissima protagonista. Specializzanda di medicina legale collabora con l’instancabile ispettore Calligaris. La nostra specializzanda è molto sbadata e come dice il dottor Conforti è una “portatrice di iella”

Calligaris è l’ispettore con cui Alice collabora, una persona molto competente e in grado di tenere in riga la nostra più che esuberante specializzanda. Grazie alla collaborazione che portano avanti e alle loro menti che lavorano insieme riescono a risolvere i casi in maniera non sempre convenzionale ma efficace. 

Claudio Conforti è il classico bello e stronzo, ma nonostante ciò è anche un grande e capace medico legale. Alcune volte si possono scorgere lati nascosti di lui che fanno sorridere e ci fanno capire che nonostante tutto quella che indossa è una maschera per difendersi dal mondo esterno. 

Arthur Malcomess è invece l’angelo buono della situazione, fidanzato della bella e impacciata Alice. Ma a mio parere è solo una persona che pensa alla propria vita e alla propria carriera e non sembra essere disposto a rinunciare a nulla della sua “quasi” perfetta vita. 

La Famiglia Azais è la protagonista del caso di cui si occupano i nostri protagonisti, una famiglia numerosa. Non posso esprimermi al meglio sui personaggi in quanto alcuni di loro vengono abbastanza delineati mentre altri quasi per nulla definiti. 

 AMBIENTAZIONE 
L’Istituto d Medicina Legale e Roma fungono da sfondo nelle vicende che porteranno a scoprire chi ha ucciso il famoso scrittore Konrad Azais. 

❗ COSA NE PENSO? 
Per me questa è stata una piacevole rilettura di un romanzo che facendo due conti avevo letto quasi 5 anni fa, nonostante ciò mi sono piacevolmente calata nel mondo di Alice e della Medicina Legale. Negli intrighi del caso che si trovano a dover risolvere tutti i nostri protagonisti e mi sono 'vergognata' un pò anche io per tutte le figuracce di Alice.
Mi piace il modo scorrevole di scrivere dell’autrice e mi piacciono molto i personaggi principali delle vicende che ci accompagnano in tutta la saga. 
Ho apprezzato il caso della morte dello scrittore anche se devo dire che magari avrei concluso un po' prima senza troppi giri quando ormai era abbastanza chiaro a chiunque il colpevole. 
Consiglio la saga in quanto i romanzi anche se contano tra le 300 e le 400 pagine sono molto scorrevoli grazie a capitoli ben strutturati e a descrizioni non troppo eccessive. 


Vi ricordo che come ogni venerdì uscirà una nuova segnalazione. 

A presto,
Afra

venerdì 24 agosto 2018

SEGNALAZIONE "TI VENGO A PRENDERE"

Finalmente venerdì per tutti coloro che sono tornati a lavoro questa settimana. 
Oggi vi presento un romanzo in uscita proprio oggi che tratta tematiche come l’amore, l’amicizia e la fiducia in noi stessi e negli altri. 

❗ SINOSSI 
Rebecca è costretta ad una vita di sacrifici per colpa del suo passato, per colpa di sua madre che era una prostituta alcolizzata e di suo padre che era troppo impegnato per riconoscerla come figlia. Con i capelli lunghi, scuri e sempre spettinati, fa un lavoro che non le permette di mantenere la casa dove abita insieme ai nonni. Marco invece, a seicento chilometri di distanza da lei, conduce una vita da normale ragazzo universitario, si, ma con una sofferenza che lo spinge a pensare di porre fine a tutto il dolore. Un social network li fa conoscere ma senza avvicinarli mai davvero. Dopo un po’ di tempo, Rebecca trova il coraggio di scrivere a Marco. In men che non si dica, si ritrovano in stazione a cercare ogni volta di darsi quel bacio in più prima di dividersi. Quando la vita di Rebecca arriva al capolinea totale, fa scelte che la conducono a fare gli stessi errori di sua madre. Grazie all’aiuto della sua migliore amica, Marco viene a sapere di ciò che la sua fidanzata sta facendo a se stessa e molla tutto partire e andare salvarla. La ritrova però in uno stato che non si sarebbe aspettato. Alla fine se la porta via con la forza dell’amore. 

❗ QUALCHE INFORMAZIONE SULL’AUTRICE 
Arianna Venturino nasce a Paola (CS) il 3 settembre del 1996.Vive ad Asola (MN) da quando ha quattro anni. Hair stylist di professione. Ha sempre amato la lettura, la definisce “un viaggio dove i sogni prendono vita e dove tutto può succedere”, i libri per Arianna sono magici. Ha iniziato a scrivere nel gennaio 2017 per sfogo personale e da lì è nato il suo primo libro “Senza più paura”. A maggio 2018 pubblica in self publishing un libro di frasi e poesie dal titolo “Una raccolta di emozioni”. Scrivere, per lei, è rinascita. Utilizza i social per condividere i suoi pensieri, pensieri in cui la gente si rispecchia e si riconosce e questo è uno stimolo importante per proseguire la strada della scrittura. Ama arrivare al cuore di chi legge le sue frasi e questo le basta. 


Per me è un romanzo a cui dare una possibilità, e voi cosa ne pensate? 

A presto, 
Afra

lunedì 20 agosto 2018

RECENSIONE "IL PELLEGRINAGGIO IN ORIENTE"

Buon lunedì lettori e lettrice, 
Si lo so sono sparita per una settimana ma eccomi di nuovo qui con una recensione per voi. Il libro di cui voglio parlarvi sperando di riuscire a trasmettere almeno una minima parte di quello che è in grado di lasciare al lettore questo breve romanzo di Herman Hesse

Trama: 
Il pellegrinaggio in Oriente (1932), il più perfetto dei romanzi brevi di Hesse e quasi lo stemma di tutta la sua opera, racconta un’esperienza unica e inaudita, che ha luogo, non a caso, in quel «periodo torbido, disperato, e tuttavia così fertile che seguì la prima guerra mondiale». Uniti in una misteriosa Lega, le cui regole paradossali e sapienti ripetono – riflesse nello specchio del Bund romantico – quelle di antichi gruppi iniziatici, uomini disparati si mettono in cammino verso una meta che non è un luogo ma una dimensione altra della realtà. Ricercatori del tao e della kundalini, silenziosi aiutanti, il pittore Paul Klee, lo stesso Hermann Hesse, che è il protagonista, e tanti altri personaggi partecipano a questo singolare viaggio che non ha certo inizio con loro ma è un incessante movimento che percorre il tempo da sempre, e in cui tutti i nomi della storia possono comparire quali momentanei compagni. Ma questo è solo il primo dei molti e conturbanti segreti che incontrerà il lettore nei meandri di una favola che insegna un nomadismo radicale da una realtà che ci è imposta verso un’altra, sfuggente, beffarda e piena di tranelli, che però poi si rivelano essere mezzi pedagogici di un violento svezzamento, usati per dissolvere le ultime, tenaci resistenze al viaggio senza ritorno verso Oriente. Non meraviglia – dato questo schema e la felicità con cui è sviluppato – che il piccolo libro sia stato riscoperto ed esaltato in questi ultimi anni da tanti che hanno sentito di soffocare nell’aria in cui erano nati. 

Recensione: 

❗ COSA NE PENSO? 

Non posso definire luoghi e personaggi per il semplice fatto che ognuno di noi probabilmente li vedrà a proprio modo e non sempre ben definiti in quanto non vi sono descrizioni accurate delle persone e delle mete che vengono raggiunte. E’ un viaggio sicuramente fisico ma per lo più mentale che trasporta il lettore all’interno di un mondo quasi astratto. 
La realtà sembra intrecciarsi con l’indefinito, ogni persona che partecipa al Pellegrinaggio in Oriente sembra raggiungere una meta personale e che solo il diretto interessato conosce ed è l’unica cosa che spinge l’individuo a compiere questo viaggio. 
L’ambiente e l’epoca storica che circondano le vicende sono il mondo dopo la Prima Grande Guerra che sembra aver lasciato ferite profonde nel cuore delle persone. 
Avevo già letto Siddharta dello stesso autore e ho apprezzato e ritrovato il suo stile in questo breve romanzo. Purtroppo non conoscendo a fondo l’autore e tutta la sua formazione non ho potuto apprezzare il testo in pieno ma sicuramente dopo essermi formata meglio sarà una delle mie prime riletture. 
Lo consiglio a chi conosce l’autore e a chi vuole immergersi in un testo breve ma veramente ricco, in grado di trasmettere un senso di pace e serenità a chi sta cercando di trovare il suo posto nel mondo. 

Venerdì uscirà la rubrica delle segnalazioni, segnatevi l’appuntamento. 
A presto, 
Afra

giovedì 9 agosto 2018

NPS EDIZIONI: UNA NUOVA REALTA'

Buona sera lettori, 
Oggi un post un po' diverso che vi porto con piacere. Vorrei segnalare una nuova realtà: NPS Edizioni, il nuovo marchio editoriale dell'associazione culturale Nati per scrivere. Vi lascio il comunicato stampa ufficiale qui di seguito e se siete curiosi visitate il sito ufficiale:

“Viareggio, 20 maggio 2018 – Nasce ‘NPS Edizioni’, il marchio editoriale dell’associazione ‘Nati per scrivere’, diretta dallo scrittore Alessio Del Debbio, attiva da anni nel promuovere e diffondere cultura in Toscana. NPS Edizioni mira a valorizzare gli scrittori italiani, tramite prodotti letterari curati e di qualità, sia nel testo che nell’aspetto grafico, con un’attenzione particolare alla letteratura fantastica, per tutte le età, e all’ambientazione, intesa non come mero sfondo, ma come insieme di cultura, storia, arte, tradizioni e folklore, che rendono vivo e vitale un territorio.

Questi i primi libri editi: ‘I fuochi di Valencia’, urban fantasy di Elena Covani, ambientato a Valencia, nei giorni del carnevale di Las Fallas, ove si consuma una guerra per il controllo dell’evoluzione; ‘Venuti dal mare’, romanzo di Gianluca Malato, una storia di terrore rivolta ai ragazzi e ambientata nella Sicilia di primo Novecento; ‘Oracoli’, racconti di Alessandra Leonardi sul tema del vaticinio, ambientati nella penisola italiana durante l’Antichità; infine le nuove edizioni di ‘L’ora del diavolo’, racconti fantastici di Alessio Del Debbio ispirati al folklore e alle leggende della Lucchesia e delle Alpi Apuane; ‘Il pastore di alberi’, favola ecologista di Luciana Volante, impreziosita da disegni realizzati dall’autrice che i bambini potranno colorare.

Particolare attenzione sarà dedicata ai racconti, tramite la pubblicazione di antologie tematiche annuali. Quella del 2018 è ‘Tutta colpa dello zodiaco’, raccolta di dodici storie, di mistero e magia, ispirate ai segni zodiacali. 

Durante l’estate, sarà possibile trovare NPS Edizioni a numerosi eventi a Fiumaretta (SP), Bocca di Magra (SP) e alla rassegna letteraria ‘Un libro al tramonto’ a Viareggio (LU), in partenza il 19 luglio. In autunno confermata la presenza di NPS a Firenze Libro Aperto (28, 29, 30 settembre), alla Festa del Libro a Lido di Camaiore (6, 7 ottobre) e a Libri in Baia, a Sestri Levante (13, 14 ottobre). Tutti i libri sono pubblicati in cartaceo e in digitale e distribuiti da Libro.co, in libreria e nei principali store online. A breve sarà in rete anche il sito internet di ‘NPS Edizioni’. Per adesso vi rimandiamo alla pagina Facebook, sempre aggiornata con le novità e gli eventi.” 

Nelle prossime settimane vi segnalerò alcuni dei loro romanzi, intanto vi saluto e ci vediamo il prossimo mercoledì con una nuova recensione qui su Destino di Carta. 

Afra❤

mercoledì 1 agosto 2018

RECENSIONE "LA PERFEZIONE NON E' DI QUESTO MONDO"

Buona sera lettori, 
Questo libro segna il primo (di molti) scambio su Acciobooks, e tu lo usi? Beh se non lo usi corri subito a scoprire un mondo di libri. Ma bando alle ciance sul mio canale IGTV è uscita la video recensione del romanzo 'Il libro dei Baltimore' di Joël Dicker, se ti fa piacere vederla clicca e seguimi su IG. 

Trama: 
Torino, tra le Molinette e il Valentino. Adriano, professore ottantaduenne che ha appena perso la moglie, ha un segreto di cui si vergogna un po’: da quando Giulietta non c’è più, continua a vederla tra le corsie delle Molinette, anche se sa che non può essere vero. O forse sì? A soccorrerlo dal dubbio di essere sull’orlo della pazzia intervengono uno stravagante tassista, per il quale è normalissimo che i morti rimangano accanto ai loro cari, e altre tre persone che incrociano la sua strada: Gemma, libraia trentenne che nel fine settimana fa la volontaria al Filo d’Argento, un call center per anziani; Olga, un’arzilla zitella ricoverata con una gamba rotta; e Fausto, giovane grafico precario fidanzato a una ragazza della Torino bene e padrone di Archibald, bracco con il vizio di darsi alla macchia proprio nel parco dove Gemma fa jogging. Le vite di questi quattro personaggi si intrecciano, come in una danza, tra il parco e l’ospedale, dove si aggirano altre inafferrabili presenze. Perché chi l’ha detto che morendo si deve per forza andare nell’aldilà, in un paradiso perfetto, algido e lontano? Non è forse più consolante – e infinitamente più divertente – immaginare di poter restare nell’aldiquà, invisibili a tutti tranne a chi ci vorrà vedere, fantasmi della porta accanto con le piccole fissazioni e manie di sempre, con le nostre stupende imperfezioni? Un folgorante romanzo d’esordio, che arriva dritto al cuore. Una commedia fresca e delicata, che si rivolge a tutti quelli che, almeno una volta nella vita, hanno sofferto per una perdita e che, con la sua dolcezza, aiuta a rendere più bello e abitabile il nostro fragile mondo imperfetto. 

Recensione: 

❗ PERSONAGGI 

Gemma è una dei 4 protagonisti di questo breve romanzo comico, libraia che nel tempo libero fa la volontaria e parla al telefono con gli anziani che hanno bisogno di aiuto o di compagnia. 

Adriano professore di Filosofia in pensione, ha appena persona la moglie e non riesce a darsi pace per questo torna più volte in ospedale sperando di rivederla. 

Olga una dolce vecchietta che non si è mai sposata e si è sempre dedicata al lavoro, viene ricoverata al Molinette per una gamba rotta. 

Fausto giovane grafico che non si sente valorizzato dalla ragazza con cui sta per trasferirsi ma per fortuna c’è il suo fedele cane Archibald. 

❗ AMBIENTAZIONE 

La città in cui il tutto si svolge è Torino, i personaggi passeggiano per le splendide vie della città. Ma l’epicentro dei dello svolgimento dei fatti è un parco dove Gemma, Fausto e Adriano passano il loro tempo e la Molinette, l’ospedale dove le loro vite si incrociano senza che loro se ne rendano conto. 

❗ COSA NE PENSO? 

Trovo lo stile di scrittura dell’autrice molto scorrevole e ritmato, i capitoli sono molto brevi e il romanzo si legge in veramente poco tempo. 
I personaggi sono tutti diversi fra di loro, conducono vite separate ma per un fortuita coincidenza si trovano a condividere parti della loro esistenza che li rendono più forti. E’ un piacevole incontro tra la gioventù che sta fiorendo e gli anni che si fanno sentire, Gemma e Fausto infatti hanno tutta un vita davanti mentre Olga e Adriano sono quasi giunti al termine e hanno molto da lasciare ai due giovani. 
Il custode di tutte le vicende è un tassista, Angelo, che in un modo o nell’altro tutti e quattro i personaggi incontrano e hanno modo di conoscere. Non penso sia una coincidenza che proprio il nome di questo personaggio si rifaccia molto al mondo oltre la morte. 
All’inizio dello scambio la trama non mi aveva presa del tutto ma ho deciso di dare una possibilità al libro e sono veramente contenta di ciò. Un romanzo molto piacevole, per nulla pesante. Tratta temi delicati in modo molto frizzante e genuino. Consigliato perché vi farà sorridere e vi porterà a riflettere su alcuni aspetti a cui a volte non facciamo attenzione. 

Alla prossima settimana, 
Afra